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Gracie Field fu
quella che si può, senza ombra di dubbio, definire una bambina prodigio. Nata a
Stansfield nel 1898, cominciò sin da piccola ad evidenziare le sue doti canore,
tanto da calcare per la prima volta le scene alla tenera età di otto anni. La
sua vita fu sempre all'insegna dell'arte e del lavoro: dapprima cantante e poi,
in seguito, imitatrice e ballerina; il tutto lavorando, contemporaneamente, in
un cotonificio, in modo da aiutare economicamente la propria famiglia.
Colui che le permise di fare il salto di qualità fu il suo futuro marito,
l'ebreo Archie Pitt, che le affidò il ruolo di protagonista nella rivista
"Mr Tower of London". La rivista andò in scena per sette anni e
permise a Gracie di diventare la regina del music-hall inglese.
Il rapporto tra i due fu molto agitato, soprattutto a causa dei continui
tradimenti di lui. Fu così che la donna si innamorò del pittore irlandese John
Flanagan con il quale, in seguito alla lettura del romanzo "South Wind",
visitò la prima volta Capri nel 1927. Da quel giorno i soggiorni nell'isola
azzurra presso la villa del Marchese Patrizi, furono frequenti e intensi, tanto
che, quando nel 1933 la villa fu messa in vendita, la donna la acquistò senza
indugio.
Ben presto anche l'amore con l'irlandese finì. Gracie passò al cinema,
esordendo con Sally in our Alley. Negli ambienti del jet set conobbe il regista
Monty Banks (al secolo Mario Bianchi) che fu per lei un compagno dolce e
affettuoso. Fu proprio Banks che, nel 1936, ebbe l'idea di trasformare l'ex
Fortino appartenuto allo scopritore del siero antidifterico Emil von Behring, in
un complesso turistico. Tale attività legò sempre più Gracie a Capri.
Vennero poi i periodi difficili del primo conflitto mondiale: nonostante le
difficoltà fu proprio grazie alla donna che molti camerieri e portuali
riuscirono a trovare lavoro. Con l'aggravarsi del conflitto i lavori per la
costruzione dello stabilimento furono sospesi a causa della mancanza di
manodopera. Gracie fu costretta a riparare assieme a Banks negli Stati Uniti,
cosa che le costò profonde critiche da parte del popolo britannico. Dopo la
fine della guerra Gracie ritornò a Capri, riprendendo i lavori che, sotto la
guida dell'architetto Talamona, avrebbero dato al vita al primo complesso
balneare con piscina di Capri: La Canzone del mare.
Dopo la morte prematura di Banks, la donna si unì, con rito cattolico a Boris
Alperovic, un ebreo russo della Bessarabbia, con la quale gestì, malgrado le
profonde incomprensioni, fino al 1976, la Canzone del Mare.
Gracie chiuse gli occhi nel settembre del 1979. Le sue spoglia riposano in pace
in un loculo all'entrata del cimitero di Capri, donato dalla famiglia Cerio,
alla quale la donna fu sempre fortemente legata.
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